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Firenze e il gelato

Visto che oggi inizia il Firenze Gelato Festival ho pensato di scrivere un articolo sul contributo che Firenze ha dato alla storia del gelato, una storia che è molto antica (pare che la prima menzione del gelato sia in un documento del 500 a.C. ) ma che incrocia la strada di Firenze nel Rinascimento. Pare che i Medici avessero organizzato una gara fra i cuochi più abili della Toscana con tema ““il piatto più singolare che si fosse mai visto”. A questa competizione partecipò un tale di nome Ruggeri con una specie di sorbetto che finì per conquistare i giudici e poi tutta la regione tanto che quando Caterina de’ Medici partì per la Francia volle portarsi dietro il Ruggeri ormai divenuto abilissimo pasticcere. Durante il banchetto di nozze col re di Francia Enrico II, il Ruggeri presentò il suo famoso gelato conquistando anche la nobiltà francese, ma alienandosi le simpatie dei cuochi francesi finchè decise di scrivere a Caterina la sua ricetta segreta e abbandonare la corte per una vita più tranquilla e così la ricetta del gelato si diffuse in tutta la Francia. Arriviamo adesso al celebre Bernardo Buontalenti, architetto, pittore, scultore, inventore di giochi d’acqua dei giardini medicei nonchè artefice della splendida Grotta del Giardino di Boboli che porta il suo nome: appassionato di cucina e responsabile dell’allestimento di sontuosi banchetti sperimentò dei dolci ghiacciati a base di frutta e zabaione che furono accolti con entusiasmo. Per il suo gelato Buontalenti progettò uno strano “aggeggio” a forma di scatola chiusa, con intercapedine isolante e un cilindro centrale contenente vari ingredienti freddi che si consolidavano grazie a spatole mosse di continuo da una manopola esterna. Pare che gli ingredienti del suo gelato fossero neve, sale (per una legge fisica quest’ultimo abbassa la temperatura), limoni, zucchero, bianco d’uovo e latte….Era nata la gustosissima Crema Fiorentina, altrimenti detta Crema Buontalenti!

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By | 2012-05-23T00:00:00+00:00 maggio 23rd, 2012|Storia di Firenze|0 Comments


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